Debito Pubblico Italia aggiorna il record nel 2011


E' proprio il caso di dire che "non sempre si può gioire di un record!

Il Debito Pubblico Italiano - da quanto emerge dal rapporto dela Banca d'Italia - a fine 2011 è aumentato di 55 miliardi di euro.

Con un picco a fine novembre 2011 di 1.904,8 miliardi (record storico)

In termini assoluti il debito pubblico a fine 2011 ha raggiunto l'esorbitante quota di 1.897,946 miliardi di euro, contro i 1.842,856 miliardi del dicembre 2010

Questo incremento di quasi 3 punti percentuali rispetto all'anno precedente rischia di fatto di vanificare qualsiasi sacrificio richiesto alle imprese ed alle famiglie Italiane. Tutto questo parrebbe confermare la totale inefficacia della strategia one-way "più tasse" (basti vedere la grecia).

Oggi pare che per l'Italia la sola via di uscita da questa crisi sia il rilancio del sistema economico del paese, ovvero credere nel "lavoro" (non a caso Art. 1 della Costituzione) per ritornare alla crescita.

Per raggiungere tale obiettivo è ineluttabile che lo stato Italiano, come già avvenuto in altri paesi, richiami e riconduca le Banche al proprio ruolo di sostegno all'economia.

Banche che peraltro sono state tecnicamente "salvate" e - secondo la redazione di Prestito.it - continueranno ad essere "salvate" anche a costo di provvedimenti assolutamente straordinari da parte degli stati sovrani come quelli attuati a fine 2011, essendosi radicata, in tutti gli stati più industralizzati e evoluti, la forte convinzione che un crollo del Sistema Bancario porterebbe ad effetti a catena dalle conseguenze incontrollabili a livello planetario.

Ovviamente anche tale strategia "del rilancio del lavoro e crescita economica" non può essere "one-way" ma deve essere accompagnata da una sana riduzione degli sprechi pubblici e soprattutto da una drastica deburocratizzazione (semplificazione) delle normative che, rispetto a paesi più "anglosassoni", rendono tutt'oggi l'Italia inappetibile ad investimenti esteri.

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Michele Bini
Redazione - Prestito.it
www.prestito.it
redazione@prestito.it

Redazione - Prestito.it - 2012-02-16 









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